Pindasweda

pindasweda milanoL'Ayurveda è ancora poco conosciuta nel mondo occidentale: spesso è associata a massaggi e terapie di depurazione del corpo e di rilassamento della mente senza valenza medica, che si avvale di composizioni a base di erbe e sostanze naturali. L'Ayurveda è invece da considerasi un vero e proprio sistema di medicina orientale praticato nell'antichità, che integra i trattamenti più comuni della medicina tradizionale.

Una delle pratiche ayurvediche più celebri è il massaggio Pindasweda, eseguito usando dei potali, sacchettini contenenti erbe, farine di cereali, sale e riso e apposite spezie (scelte a seconda della costituzione individuale) che vengono prima triturati e poi imbevuti di olio caldo. Questo massaggio viene praticato per alleviare le patologie che colpiscono le articolazioni, come l'artrosi e la cervicale, grazie alle proprietà anti-infiammatorie, depurative, purificanti e calmanti delle erbe che vengono usate. Il calore sviluppato dall’olio caldo all’interno dei potali favorisce il rilassamento dei muscoli contratti e, al tempo stesso, permette il rilascio dei principi attivi delle erbe.

Il rivestimento dei sacchetti utilizzati durante il massaggio è costituito da una fibra morbida naturale come cotone o seta, che evita uno sfregamento eccessivo e quindi un'irritazione della pelle. Le erbe impiegate grazie alle loro proprietà lenitive sono l'ideale per un'azione anti-infiammatoria e anti-dolorifica.

I sacchetti vengono preparati sminuzzando le erbe, precedentemente essiccate per evitare la formazione di muffe, e solo poco prima del massaggio vengono immerse nell'olio caldo, per favorire il rilascio dei principi attivi. Il calore produce il dilatamento dei pori della pelle, favorendo così l'assorbimento delle proprietà benefiche delle erbe. Il massaggio Pindasweda dura minimo un’ora, affinché il corpo assimili tutto quanto ricevuto durante la sessione.